Perché alcuni crescono con poco e altri no: genetica, integrazione e strategia
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Se ti sei mai chiesto “perché non cresco in palestra mentre altri migliorano con la metà degli sforzi?”, sappi che non sei solo.
È una delle domande più frequenti (e più scomode) nel mondo del fitness, e anche una delle meno affrontate con onestà.
La verità è che non tutti rispondono allo stesso modo ad allenamento e integrazione.
E ignorare questo aspetto porta spesso a frustrazione, stalli e abbandono.
Vediamo cosa c’è davvero dietro le differenze di risultati: genetica, risposta individuale e strategia intelligente.
La genetica conta (ma non come pensi)
Parlare di genetica e allenamento è quasi un tabù, ma è impossibile ignorarla.
La genetica influenza:
- Distribuzione delle fibre muscolari (tipo I vs tipo II).
- Velocità di recupero.
- Sensibilità anabolica (quanto il muscolo “risponde” allo stimolo).
- Produzione ormonale.
- Capacità di gestire volume e intensità.
Questo spiega perché alcune persone crescono con poco volume, mentre altre hanno bisogno di strategie molto più precise.
Importante: genetica non significa destino, significa solo che serve un approccio personalizzato.
Risposta individuale: lo stesso programma, risultati diversi
Due persone possono:
- Allenarsi allo stesso modo.
- Mangiare in modo simile.
- Usare gli stessi integratori.
…e ottenere risultati completamente diversi.
Questo succede perché ognuno ha una risposta individuale allo stimolo allenante: alcuni sono “high responder”, altri sono “low responder” e molti sono nel mezzo.
Chi risponde meno:
- Tende a sovrallenarsi più facilmente.
- Ha bisogno di più recupero.
- Beneficia maggiormente di una strategia nutrizionale e integrativa mirata.
Qui nasce l’errore più comune: copiarsi i protocolli di chi cresce facilmente.
Differenze metaboliche: calorie, nutrienti e recupero
Un altro fattore spesso ignorato è il metabolismo.
Alcune persone:
- Bruciano più calorie a riposo.
- Gestiscono meglio i carboidrati.
- Recuperano più velocemente dallo stress metabolico.
Altre invece:
- Accumulano più fatica.
- Entrano più facilmente in deficit energetico.
- Faticano a mantenere un ambiente anabolico.
Se ti alleni duro ma non cresci, potresti non fornire al corpo ciò di cui ha realmente bisogno, anche se “mangi bene”.
Volume di allenamento: di più non è sempre meglio
Uno degli errori più comuni di chi non cresce è aumentare il volume pensando che sia la soluzione.
In realtà, alcuni crescono con poche serie ma ben fatte, altri hanno bisogno di più stimolo e molti stagnano perché superano la loro capacità di recupero.
Se sei un “low responder”, probabilmente:
- Recuperi più lentamente.
- Sei più sensibile allo stress.
- Benefici di una gestione precisa di volume, intensità e frequenza.
Crescere non significa distruggersi ogni allenamento.
Integrazione: non tutti hanno bisogno delle stesse cose
L’integrazione è uno degli strumenti più sottovalutati per chi fatica a crescere.
Non perché “fa miracoli”, ma perché aiuta a colmare differenze fisiologiche individuali.
Chi risponde meno spesso beneficia di:
- Proteine di qualità: per raggiungere il fabbisogno reale.
- Creatina: per migliorare performance e volume efficace.
- Aminoacidi: per supportare sintesi proteica e recupero.
- Elettroliti: per Sistema Nervoso e recupero.
- Omega-3: per ridurre infiammazione e migliorare la risposta muscolare.
L’errore è usare integratori a caso, invece di usarli come supporto strategico.
Strategia batte genetica (nel lungo periodo)
Chi cresce “facilmente” spesso:
- Si affida al caso.
- Copia programmi.
- Non ottimizza nulla.
Chi cresce con più difficoltà, invece, se impara a conoscersi, può:
- Costruire una strategia sostenibile.
- Evitare il sovrallenamento.
- Migliorare recupero e performance nel tempo.
- Ottenere risultati solidi e duraturi.
Non serve fare di più, serve fare meglio per il tuo corpo.
Se non cresci, non sei rotto
Se ti sei riconosciuto in questo articolo, ricorda: non sei sbagliato, non sei pigro e non sei “senza genetica”
Probabilmente ti manca una strategia adatta a te.
Allenamento, nutrizione e integrazione devono lavorare insieme.
E Bull’s Power nasce proprio per questo: supportare chi si allena davvero, non chi cerca scorciatoie.
Crescere non è una gara. È un processo. E va costruito nel modo giusto.